I comuni della Maratona / Comune di Penna in Teverina

Comune di Penna in Teverina

Penna in Teverina: antico insediamento altomedioevale situato su un rilievo in prossimità del fiume Tevere. Luogo dalla millenaria tradizione, nel corso del tempo ha saputo crescere e migliorarsi, ponendo sempre particolare attenzione nei confronti del proprio passato e cura alla conservazione del paesaggio, che lo qualifica come una delle perle dell’Umbria.
“Penna” deriva dal latino pinna, che significa cima, altura, cocuzzolo. Il paese sorge in cima ad una collina che domina la valle del fiume Tevere. Per questo nel 1861, con l’Unità di’Italia, venne aggiunto “In Teverina”.
Penna in Teverina, conta, attualmente 1128 abitanti, è situata sul crinale di un colle che si eleva a m 302 s.l.m. La parte antica, si estende lungo una terrazza naturale che si affaccia sulla valle del Tevere. Il dolce declivio rende questo territorio, per la sua esposizione “a petto di sole”, particolarmente indicato alla coltura della vite e alla produzione di vini DOC. Il comune confina con i territori di Amelia, Giove ed Orte, dal quale è separata dal Tevere ed è proprio a ridosso del fiume che nacque il primo nucleo abitativo, in località Penna Vecchia, alla confluenza del Rio Grande con il fiume Tevere, in località Castiglioni, sono emerse rilevanti tracce archeologiche di epoca romana. Il vicino porto di Seripola veniva usato per imbarcare verso Roma olio e vino prodotto da questi territori (Amelia, Giove, Penna in Teverina), ma anche mattoni e terrecotte prodotte dalle varie fornaci presenti soprattutto nei territori limitrofi. La piacevolezza del paesaggio stimolò anche un flusso in senso inverso, tanto che importanti cittadini dell’Urbe costruirono qui le loro ville.
I primi documenti storici riguardanti il borgo risalgono al XI sec. Diverse vicissitudini politiche lo resero partecipe, insieme agli altri castelli della zona, di domini e contese.
Feudo della famiglia Orsini sin dal XIII sec., venne affidato dai Colonna alla giurisdizione di Amelia nel 1492.

Di nuovo sotto gli Orsini che lo tennero fino all’estinzione del loro casato nel 1797. Alla fine del XVIII sec. Attraverso varie vendite la proprieà andò ai Marchesi del Gallo di Roccagiovine. Nel frattempo, lo Stato della Chiesa aveva abolito il regime feudatario e le cariche amministrative esistenti si trasformarono in Amministrazioni Comunali.
Nel 1860 anche Penna entra a far parte del Regno d’Italia. La visita al centro storico offre diversi motivi d’interesse storico-artistico: rimane abbastanza intatto l’impianto urbano medievale con pregevoli inserti quattrocenteschi.

Molto suggestivo il segnale lasciato dalla famiglia Orsini, che ha dato al centro urbano una delicata impronta rinascimentale. Nella piazza S. Valentino, centro del borgo, si trovano il cinquecentesco Palazzo del Governatore e la Chiesa di santa Maria della Neve. La Porta Civica, ingresso principale al centro storico, presenta ai fianchi “i sedili del popolo”, caratteristici di molti borghi medievali.


Palazzo Orsini, bellissimo edificio a pianta rettangolare, conserva un giardino del 1500, l’ingresso è caratterizzato dalle cosiddette “Quattro Stagioni”, colonne allegoriche in travertino di fattura settecentesca. Lungo la strada che porta a Penna in Teverina si possono ammirare le due statue dei Mammalucchi, gigantesche figure allegoriche opera di Pino Logorio ideatore dei giardini di Villa d’Este di Tivoli e delle fantastiche figurazioni del Sacro Bosco di Bomarzo.


Info

Segreteria organizzativa
Maurizio Santini - 328 2374283
Alessandro Dimiziani - 349 6602285 - aldimix@gmail.com
Alessio Santi - 340 9752229 - alesanti75@alice.it
Comune di Lugnano in Teverina
TEL. +39 0744.902321