Novembre 28, 2020

Come scegliere il pollaio perfetto

In questo mondo che si muove sempre più velocemente, in cui il nostro cibo arriva sempre da più lontano e l’inquinamento incombe sui nostri cieli e nelle nostre acque, è piuttosto fisiologico sentire la necessità di tornare a stretto contatto con la natura e con i suoi prodotti genuini.

Si sente spesso parlare di agricoltura e allevamento biologico, di filiera corta e di chilometro zero, e in virtù di ciò rispondere ai propri bisogni in maniera etica e sostenibile è una pratica più semplice ed accessibile rispetto a qualche anno fa.

Per coloro che non si accontentano, però, è possibile fare un passo ulteriore: coltivare alcuni tipi di alimenti e allevare degli animali direttamente a casa propria, sempre che ci siano le giuste disponibilità di spazio all’aria aperta e di tempo da dedicare alla causa.
La vita di campagna può essere molto impegnativa, ma l’
appagamento che fornisce è senza pari. Un buon passo per cominciare questa rivoluzione è acquistare uno splendido pollaio da giardino per galline ovaiole.

Se desiderate produrre le vostre uova direttamente fuori dalla porta di casa, oltre all’acquisto degli animali, è necessario conoscere tutti gli accorgimenti da tenere a mente nell’acquisto della loro futura casa per una soluzione ad hoc per l’allevamento domestico. I pollai possono differire per materiali, grandezze, forme e stili, non ci resta dunque che andare a conoscere le caratteristiche fondamentali utili ad accontentare ogni esigenza.

Come scegliere il pollaio giusto

Il primo criterio di scelta è abbastanza intuibile e si basa sullo spazio: la grandezza del pollaio dipende in primis dal numero di animali posseduti e dalla porzione di giardino che è possibile dedicare alla loro cura.
Tendenzialmente un pollaio da giardino arriva a contenere
un massimo di 10 galline ovaiole, ma un buon trucco per scegliere la struttura adatta è quello di tenere a mente di quanto spazio necessiti ciascuna; siamo introno ai 25 cm di distanza l’una dall’altra per la vita sul posatoio.
A ciò va aggiunta la presenza di un luogo per
abbeverarsi, uno per mangiare all’interno in caso di cattivo tempo e soprattutto dello spazio adibito alla cova. Lasciando un metro di spazio ogni 3 galline si dovrebbe garantire il loro benessere.

Un altro fattore di cui tenere conto è il tipo di terreno sul quale si andrà a installare il pollaio e le condizioni atmosferiche del luogo di allevamento attraverso le diverse stagioni. In base a ciò sarà possibile scegliere il materiale e il posizionamento della nuova casa delle galline ovaiole.
In generale l’
acciaio è migliore per i climi temperati mentre il legno si adatta bene agli sbalzi di temperatura più forti.

Infine esiste un criterio di scelta che dipende maggiormente dalle esigenze dell’allevatore: la forma e, di nuovo, il materiale del pollaio incideranno sulla sua durabilità nel tempo e sulla comodità nel mantenerlo pulito e in ordine.
Esistono
moderni polimeri resistenti a graffi e urti, ma soprattutto impermeabili agli odori degli animali che possono essere poco gradevoli. Per quanto concerne la pulizia un tetto apribile o una cassetta estraibile sono caratteristiche che rendono la pulizia di un qualsiasi pollaio decisamente più agevole.

Ulteriori accorgimenti

Alcuni ultimi consigli per far iniziare la vostra nuova vita campagnola in compagnia delle galline ovaiole nel migliore dei modi.

Orientare la finestra del pollaio verso sud-est permetterà al sole di raggiungerlo anche d’inverno. Con lo stesso fine è bene evitare posti eccessivamente ventosi ed avere disponibilità sia di sole che di ombra nei vari momenti della giornata.

I terreni troppo umidi non sono particolarmente adatti ad una vita sana delle galine e le temperature ideali per la deposizione delle uova oscillano tra i 13 e i 24°.

Ora non vi resta che scegliere il pollaio perfetto per voi e poi…buona fortuna per la vostra carriera di allevatori domestici!